Istituzioni
Quadro di fondo
In base a determinate stime effettuate da autorevoli istituti di ricerca si evince che su 377 comuni regionali ve ne siano oltre 200(con popolazione non superiore a 15.000 abitanti) che versano in condizioni di salute demografica gravissima, grave e precaria. A questi se ne aggiungono altri che confinano per più del 50% con aree in condizioni di malessere demografico. La crisi economica e occupazionale che da tempo interessa anche la nostra regione, contribuisce ulteriormente allo spopolamento progressivo dei piccoli centri urbani, favorendo nuovi insediamenti in prossimità delle città capoluogo e delle zone costiere.
Tale situazione ha lasciato in eredità un enorme patrimonio immobiliare in condizioni di abbandono, molto spesso da ristrutturare e che, per la sua particolare localizzazione geografica (lontano dalle zone costiere e dalle grandi città), non rappresenta certo una forma di investimento attraente per eventuali investitori locali.
Di contro, si assiste sempre più alla crescente domanda di “ruralità” da parte di investitori esteri (privati e pubblici), sempre più focalizzati su nuove opportunità di investimento sostenibile nell’area mediterranea.
L’obiettivo di Sardinia Second Home
In questo contesto, l’obiettivo principale di Sardinia Second Home è quello di stimolare lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse naturali e culturali dei piccoli centri rurali della Sardegna, attraverso la promozione su scala internazionale di specifiche opportunità di investimento, rappresentate dal patrimonio immobiliare comunale in evidente stato di abbandono o comunque soggetto a ristrutturazione.
Il target di riferimento è rappresentato da investitori privati ed istituzionali localizzati nei mercati del Nord Europa (Olanda, Germania, Austria, Belgio).
I servizi di Sardinia Second Home per i piccoli comuni della Sardegna
Il servizio offerto si configura come una vetrina internazionale, finalizzata ad agevolare e stimolare l’incontro tra la domanda per la realizzazione di investimenti immobiliari economicamente accessibili (rappresentata da investitori localizzati nei paesi del Nord Europa) e l’offerta rappresentata dal significativo patrimonio immobiliare comunale in stato di abbandono o comunque soggetto a ristrutturazione.
Le diverse fasi per l’acquisto di un immobile sono praticamente simili in tutti i paesi. Tuttavia, quando si tratta di acquistare un immobile all’estero entrano in gioco diversi fattori quali: distanza, differenze linguistiche e soprattutto differenze culturali.
Per questo motivo, in aggiunta al supporto promozionale, realizzato attraverso il portale dedicato
www.sardiniasecondhome.com e una collaudata rete di partners internazionali, verrà garantita all’Ente l’assistenza necessaria per agevolare i contatti e le comunicazioni con il potenziale investitore estero.
La collaborazione di Sardinia Second Home con le Istituzioni Locali si concretizza anche attraverso il supporto per l’organizzazione di apposite riunioni collettive con i cittadini interessati a una più mirata promozione dei propri immobili in ambito internazionale.
I vantaggi di Sardinia Second Home per i piccoli comuni in sintesi
- Maggiore visibilità del territorio su scala internazionale;
- Maggiori possibilità di valorizzazione del patrimonio immobiliare abbandonato o da ristrutturare;
- Maggiori possibilità di sviluppo del centro urbano connesse alla registrazione di nuovi residenti;
- Maggiori possibilità di attrarre investitori istituzionali per la creazione di servizi e infrastrutture